La transizione energetica: un’azione corale di cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni
Promotore dello sviluppo sostenibile in Italia, il GSE supporta la transizione energetica del Paese coinvolgendo cittadini, imprese e Pubbliche Amministrazioni, collabora con le Istituzioni, agendo in particolare su indirizzi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nella messa a terra di alcune delle misure previste dal PNRR e nel raggiungimento degli obiettivi del PNIEC.
Snodo nevralgico dell’azione del Governo in ambito energetico, il GSE esercita il suo ruolo di facilitatore del processo di decarbonizzazione dei consumi, attraverso quattro direttrici: operatività, monitoraggio, supporto e promozione.
Oltre ai meccanismi di incentivazione per rinnovabili, biocarburanti ed efficienza energetica, il GSE gestisce 6 linee di investimento PNRR per 8,3 miliardi di contributi in conto capitale. Tra questi, 2,2 miliardi di euro sono destinati allo sviluppo, nei comuni con meno di 5.000 abitanti, delle Comunità Energetiche Rinnovabili e all’autoconsumo diffuso. Per favorire la diffusione di queste configurazioni, nuova frontiera di impiego dell’energia prodotta da fonti rinnovabili e strumento fondamentale per stimolare cittadini, imprese, PA, Enti del terzo settore e religiosi, ad un utilizzo più consapevole ed efficiente dell’energia, il GSE eroga per 20 anni gli incentivi sull’energia condivisa e servizi di supporto come la mappa interattiva delle cabine primarie, lo sportello virtuale, webinar, newsletter e casi d’uso.
In ambito efficienza energetica, già sostenuta con i meccanismi dei Certificati Bianchi e del Conto Termico, sono stati assegnati 200 milioni di euro stanziati dal PNRR, a 37 progetti di teleriscaldamento efficiente.
Sul fronte del biometano, fondamentale nella decarbonizzazione dei settori industriali Hard to Abate e della mobilità, sono state concluse 4 delle 5 procedure competitive dedicate all’assegnazione dei 1.730 milioni di euro previsti per realizzare o riconvertire impianti in produzione di biometano alimentati da rifiuti organici o scarti agricoli.
Le prime due procedure per lo sviluppo del parco agrisolare, destinate alla realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di edifici e aziende del comparto agricolo, hanno visto invece la presentazione di oltre 27.000 richieste di accesso al contributo di 2.350 milioni di euro messo a disposizione dal MASAF. Il 16 settembre è stata aperta la terza procedura competitiva per l’assegnazione di ulteriori 250 milioni di euro.
Sempre in ambito agricolo e con l’obiettivo di incrementare di 1 GW la potenza rinnovabile, il 4 giugno il GSE ha bandito l’unica procedura competitiva di assegnazione per 1,1 miliardi di euro riservati allo sviluppo dell’agrivoltaico avanzato.
Per la mobilità sostenibile è stata invece aperta la seconda procedura di assegnazione dei 740 milioni di euro dedicati alla realizzazione di colonnine di ricarica elettrica pubbliche in centri urbani e superstrade e, dallo scorso marzo, è stata messa online la PUN (Piattaforma Unica Nazionale): un portale istituzionale di supporto alla mobilità sostenibile che mappa tutte le infrastrutture di ricarica elettrica pubbliche e che presto sarà integrato con nuove sezioni dedicate ai distributori di biometano, biocarburanti e idrogeno.
In ultimo il Piano Transizione 5.0, introdotto dal RePower EU come Missione 7 nel PNRR. Il GSE sta supportando il MIMIT nella gestione degli strumenti dedicati alle imprese che, nel biennio 2024 e 2025, investiranno in progetti innovativi per digitalizzare e ridurre i consumi energetici aziendali, con uno stanziamento di 6,3 miliardi di euro, riconosciuti attraverso un credito di imposta.
Fuori dal contesto PNRR, vedranno presto il via le procedure competitive del decreto FER 2 che promuove la realizzazione di 4,6 GW di nuovi impianti rinnovabili innovativi (eolico off-shore, fotovoltaico sia flottante che off-shore, geotermico); mentre sono 12.800 le famiglie a basso reddito assegnatarie dei 100 milioni di euro previsti per il 2024 dal Fondo Reddito Energetico, destinato alla realizzazione di impianti fotovoltaici a uso domestico.
Come premesso, l’azione del GSE, oltre l’operatività, si sviluppa anche attraverso altre direttrici. Facente parte del Sistema Statistico Nazionale, la Società si occupa del monitoraggio dei dati relativi al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità intermedi e al 2030 del PNIEC, collaborando anche alla sua realizzazione, e produce i dati statistici nazionali sull’evoluzione dei consumi energetici e delle fonti rinnovabili, in particolare sul fotovoltaico. In proposito, a fine giugno 2024 risultavano in esercizio nel Paese circa 1.760.000 impianti fotovoltaici, nel 2010 erano 160.000.
In un’ottica di supporto, sono disponibili, per PA e imprese, webinar, sportelli virtuali e servizi di tutoraggio specifici. Sono circa 5.500 le Pubbliche Amministrazioni in assistenza, di cui 4.500 Comuni, mentre sono stati sottoscritti protocolli di collaborazione con molte associazioni di categoria, in particolare con i settori Hard to Abate (carta, vetro, acciaio, cemento) e con alcuni dei gestori del sistema idrico integrato, volti a favorire la decarbonizzazione dei processi industriali.
Infine la promozione: potenziata e articolata in varie attività, tra cui il roadshow “Diamo energia al cambiamento”: un fitto programma di incontri sul territorio con lo scopo di far conoscere a sindaci, pubblici amministratori, imprese e Camere di Commercio, strumenti e opportunità legate alla decarbonizzazione gestite dal GSE, e condividere con gli studenti le buone pratiche per promuovere e diffondere la cultura della sostenibilità.
Con 28 meccanismi di incentivazione per rinnovabili, efficienza energetica e mobilità sostenibile, oltre 2 milioni di convenzioni gestite e servizi di supporto per tutti, il GSE sta contribuendo alla realizzazione di una transizione energetica che coniuga la sostenibilità ambientale con quella economica e sociale. Un obiettivo che può esser raggiunto solo interpretando questa trasformazione come un’azione corale.
Paolo Arrigoni, Presidente del GSE – Gestore dei Servizi Energetici S.p.A.
