Innovazione e ricerca verso un futuro senza fumo

Innovazione e ricerca verso un futuro senza fumo

Parlare di sostenibilità, oggi, significa affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo. In un mondo in cui le risorse naturali sono limitate e la pressione sull’ambiente continua a crescere, per le grandi multinazionali è diventato essenziale e differenziale ripensare i modelli di produzione, consumo e sviluppo. 

Sostenibilità non significa solo proteggere l’ambiente, ma anche promuovere un’economia equa e resiliente, capace di soddisfare i bisogni delle generazioni attuali senza compromettere le possibilità di quelle future. Ogni decisione, dal consumo di energia alla gestione dei rifiuti, può contribuire a costruire un futuro più sostenibile per tutti.

Con “A Better Tomorrow”, in BAT, intendiamo proprio questo: lavorare quotidianamente per garantire ai nostri consumatori e alle comunità in cui operiamo un futuro migliore, poter ridurre l’impatto del nostro business sulla salute. L’impegno che ci stiamo prendendo, in questo momento di cambio epocale per l’intera industria, è quello di costruire un mondo senza fumo, investendo fortemente in Scienza e Innovazione; due driver di crescita e sviluppo che già ci permettono di poter disporre della più ampia gamma di prodotti a rischio ridotto  – prodotti da inalazione senza combustione con tabacco e senza tabacco, sigarette elettroniche e sacchetti di nicotina per uso orale – per tutti coloro i quali altrimenti continuerebbero a consumare prodotti tradizionali.

Un percorso di trasformazione che ha posto le sue radici già da diversi anni, adottando un approccio olistico che allinea l’impatto sociale delle nostre attività con il modello “H-ESG” (“Health, Environmental, Social, Governance”) e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile stabiliti dall’ONU. A livello globale, abbiamo davanti a noi una serie di target importanti da centrare, tra cui una riduzione del 50% delle emissioni di gas serra di Scope 1 e 2 e una riduzione del 50% delle emissioni di gas serra di Scope 3 entro il 2030 (rispetto al livello di base del 2020), oltre alla sfida di rendere il 100% degli imballaggi riutilizzabili, riciclabili o compostabili entro il 2025.

Il contributo di BAT Italia verso il raggiungimento di questi importanti traguardi a livello mondiale passa, a livello nazionale, attraverso la stretta collaborazione e cooperazione con le istituzioni, le filiere produttive e le comunità in cui operiamo, in un’ottica di costante condivisione del valore. 

Esempi di queste importanti partnership sono il sostegno e il supporto al processo di trasformazione della filiera del tabacco, la lotta al littering di mozziconi e piccoli rifiuti e  la sensibilizzazione dei consumatori delle nuove categorie a rischio ridotto al corretto smaltimento dei piccoli rifiuti elettronici (RAEE) come i riscaldatori di tabacco e le sigarette elettroniche (attraverso la realizzazione della campagna “Piccoli gesti, grandi crimini”), la prevenzione del fumo minorile e la lotta al contrabbando che, come Paese, ci vede tra le best practice europee in termini di azioni di contrasto.  

L’esempio più virtuoso che rappresenta in pieno il nostro percorso rivoluzionario è l’”A Better Tomorrow Innovation Hub” che ha sede a Trieste e rappresenta un vero e proprio concentrato di innovazione sostenibile. 

E’ il primo hub a livello mondiale del gruppo BAT dedicato esclusivamente ai prodotti di nuova generazione. Un recente studio del MIB Trieste School of Management ha illustrato i dati sull’impatto di BAT Trieste sul territorio a un anno dall’inaugurazione dell’innovation hub: ne è emerso che gli investimenti effettuati hanno generato un valore aggiunto di 15 milioni di euro in soli dodici mesi, quasi interamente a vantaggio del territorio di Trieste e in generale del Friuli Venezia Giulia, con un investimento da parte dell’azienda sul territorio che in poco più di due anni è arrivato a oltre 10 milioni di euro.

Realizzato su un’area di oltre 20.000 metri quadri, il piano industriale dell’Innovation Hub prevede dal 2021 un investimento fino a 500 milioni di euro in 5 anni, includendo lo sviluppo di un totale di 12 linee produttive. La struttura è stata realizzata seguendo elevati standard di sostenibilità. A riprova di questo, dopo meno di un anno di vita, l’Hub ha già ottenuto due importanti certificazioni come la Carbon Neutrality e la Zero Waste to Landfill.

Alla vasta zona produttiva si è aggiunto di recente anche il nuovo Hub di logistica integrata, uno spazio di 12,5mila metri quadrati realizzato alle spalle del sito produttivo che raddoppia la superficie a disposizione di BAT nel comprensorio di FreeEste, facendo di Trieste il punto di partenza di tutti i prodotti commercializzati da BAT in Italia. 

La sfida che abbiamo deciso di percorrere è importante e il suo traguardo lo è ancora di più: realizzare “A smokeless world”, diventando entro il 2035 un business prevalentemente senza fumo, con oltre la metà delle nostre revenue generate da prodotti non combustibili. 

Per riuscire a completare un progresso così storico è stato importante stabilire delle coordinate ben precise: Crescita di qualità, ponendo l’attenzione sull’innovazione di processo e di prodotto e continuando a cercare opportunità a lungo termine anche oltre la nicotina; Futuro sostenibile, investendo per sostenere con sempre più solidità il tema della riduzione del danno; Business dinamico, costruendo un’organizzazione orientata al futuro e capace di affrontare la forte evoluzione del nostro business.

L’Italia conserva un discreto tasso di attrattività verso gli investimenti esteri e BAT è testimone felice della scelta di impegnarsi nel contesto italiano, confermando come questo rappresenti una componente strategica per gli investimenti e i progetti futuri dell’intero Gruppo. 

Andrea Di Paolo, Direttore Corporate and Regulatory Affairs di BAT Italia e Presidente di BAT Trieste

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