Città sostenibili: la sfida della mobilità intelligente per ridurre le emissioni

Città sostenibili: la sfida della mobilità intelligente per ridurre le emissioni

Le città hanno un’impronta ecologica molto rilevante: occupano circa il 3% della superficie terrestre, ma consumano tre quarti delle risorse globali e sono responsabili del 75 % delle emissioni. Un numero destinato a crescere e ad avere un forte impatto sul raggiungimento dell’obiettivo ESG numero 11, che si propone di rendere i centri urbani inclusivi, sicuri e sostenibili, se pensiamo che secondo le previsioni entro il 2050 quasi il 70% della popolazione mondiale vivrà nelle città. 

Il trasporto su strada rappresenta una parte rilevante di questo impatto: il 22% delle emissioni nell’area EU. In questi anni, nonostante gli sforzi e gli investimenti in campo, il trend non sembra essersi invertito principalmente a causa della crescita del numero di veicoli e dei livelli di congestione nelle città, nelle quali mentre la domanda di mobilità cresce, la capacità delle reti stradali è per lo più satura e lo spazio è spesso limitato. Ciò genera impatti evidenti sulla vivibilità dei nostri centri e sull’attrattività e sviluppo economico dei nostri territori, chiamati a rispondere a nuove esigenze di mobilità, sempre più variabile e interconnessa, e a trovare prima soluzioni che consentano di ridurre i livelli di Co2 e contemporaneamente di gestire le emissioni che in Europa continueranno ad essere presenti fino al raggiungimento nel 2050 del target Net Zero.

Per queste ragioni promuovere la diffusione di veicoli a basso impatto e l’installazione di infrastrutture di ricarica green è importante, ma non basta. È cruciale lavorare contemporaneamente allo sviluppo di nuovi modelli di gestione della mobilità abilitati dall’evoluzione tecnologica dei sistemi di gestione delle nostre reti di trasporto: piattaforme di gestione integrata degli eventi, analisi predittive e sistemi di IoT rappresentano la chiave di questa trasformazione.

Stiamo parlando dei sistemi di trasporto intelligente (ITS, Intelligent Transport System) che grazie all’utilizzo di algoritmi sempre più sofisticati basati su AI, forniscono soluzioni per l’ottimizzazione della gestione del traffico e delle infrastrutture di trasporto, con conseguente riduzione della congestione e dell’inquinamento, aumento della sicurezza dei cittadini, e dunque una gestione sempre più proattiva e dinamica della mobilità e del traffico. 

Sistemi che, attraverso soluzioni per la connessione dei veicoli con le infrastrutture (Vehicle-to-Infrastructure), ad esempio, consentono una regolazione in tempo reale degli impianti semaforici  per dare priorità ad alcuni veicoli rispetto ad altri, promuovendo un modello di intermodalità più spinto verso i mezzi di trasporto low carbon (come il trasporto pubblico e la micromobilità).  Oppure, attraverso la realizzazione di un gemello digitale dell’infrastruttura, di fornire al decisore una visione completa a livello di rete di trasporto per simulare un numero molto elevato di possibili scenari e analizzare gli impatti sul traffico di eventi straordinari come lavori o manifestazioni. O ancora, di modificare le finestre temporali di accesso e transito in zone a traffico limitato e di modulare le tariffe. Soluzioni che l’UE ha riconosciuto come fattore abilitante alla mobilità intelligente, integrata e sostenibile e che, pertanto sono state incluse nella Tassonomia Europea.

L’esperienza di Yunex Traffic, nata 100 anni fa in Germania, oggi operativa in 4 continenti con soluzioni e servizi in oltre 600 città, e da pochi mesi nel nostro Paese con una branch italiana, ci restituisce diversi casi concreti di successo frutto sia dei continui investimenti effettuati per portare sul mercato l’innovazione tecnologica necessaria a supportate le sfide della mobilità urbana, che di una costante collaborazione con le amministrazioni cittadine. Come i progetti realizzati con le città di Colonia e Wiesbaden, dove le municipalità hanno lavorato assieme a Yunex Traffic al disegno ed alla implementazione di un sistema integrato di gestione ambientale del traffico, che ha portato alla riduzione delle emissioni del trasporto stradale. O, per fare un altro esempio, a Londra, dove abbiamo progettato e testato con TfL (Traffic for London) quello che oggi può essere considerato come il più evoluto sistema adattivo di gestione delle intersezioni semaforiche basato su AI.

L’Italia, che conta ben 9 città all’interno del programma Net Zero Cities EU (cioè quei centri che si sono impegnati a raggiungere la neutralità climatica nel 2030) e numerosissime altre in prima linea sul tema, rispecchia molte delle sfide affrontate da queste città e come Yunex Traffic abbiamo già iniziato un percorso di confronto e condivisione del nostro know-how per poter supportare progetti che abbiano un impatto concreto per i cittadini e lo sviluppo sostenibile dei nostri territori.

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